Dott.ssa Francesca Ferrari
Pedagogista Clinico®
Formazione Disegno Onirico

"Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni - W.Shakespeare"

SIAMO TUTTI INTERCONNESSI


 

C'è stato un tempo in cui tutti gli Esseri che popolavano la Terra vivevano in sintonia con i ritmi della Natura. Vivevano seguendo le stagioni. Sentivano l'energia del Sole e della Luna. Onoravano il raccolto. Ringraziavano per l'abbondanza. Sapevano di essere parte di un sistema. Nessuno poteva bastare a se stesso. Ma ciascuno poteva fare la sua parte al meglio. Con cura e amore. Era una festa ritrovarsi insieme di fronte al raccolto e ringraziare la Terra e il Cielo per i doni ricevuti. 

E noi oggi? Come viviamo? Facciamo tutto pensando di bastare a noi stessi. Sfruttiamo la Natura a nostro piacimento, dimenticandoci che siamo noi a dipendere da lei e non i contrario. Usiamo le persone, spesso senza accorgercene, per raggiungere i nostri fini. E ci ricordiamo di ringraziare? Sembra che ciascuno stia giocando un gioco in solitaria. Ma se ci fermiamo a pensare ci accorgiamo che, in realtà, siamo tutti interdipendenti. 

Gli esseri umani senza Alberi non avrebbero ossigeno per vivere. È una certezza. Quanti alberi, boschi, foreste vengono tagliati per soli fini utilitaristici? E che dire dell'importanza del Sole, della Luna, dell'Acqua e dell'Aria nella nostra vita? Senza di loro nemmeno ci sarebbe vita sulle Terra. Ce ne ricordiamo mai?

I capi senza i dipendenti non farebbero produzione. E i dipendenti senza i capi attenderebbero qualcuno a cui fare affidamento. Il femminile senza il maschile sarebbe mancante di praticità, senso logico, pensiero semplice. Ma il maschile senza il femminile sarebbe mancante di sensibilità, intuizione, capacità affettiva. E che dire del mondo dei grandi senza i bimbi? Sarebbe mancante di leggerezza, spontaneità, senso magico della vita. 

Alcuni esempi per mostrare come, in realtà, siamo davvero tutti interdipendenti. Nessuno basta a se stesso. Ma ciascuno di noi occupa un posto speciale nel puzzle della vita. Non è importante capire in che posizione siamo nella scala gerarchica. Piuttosto sentire quale è il nostro giusto posto.  Il posto nel quale possiamo manifesta noi stessi, al meglio delle nostre possibilità. Il mondo ha bisogno di questo! 

Quando comprendiamo che nessuno è solo, che siamo tutti parte di un Sistema più grande, la visione comincia a modificarsi. Se ci fermiamo ad ascoltare ciò che il cuore sussurra, ci ricorderà dei tempi antichi, dei ritmi più naturali. Ci ricorderà di quanto è importante manifestare chi Siamo, nel profondo rispetto di noi stessi e degli altri. Ci ricorderà di onorare la natura. Di ringraziare per i doni che la vita ci offre. Sia che ci troviamo in mezzo ad una foresta, o che viviamo in una grande città.

È importante che abbiamo a cuore la nostra salute. Ricordando che abbiamo la necessità di respirare aria sana e acqua pulita per vivere bene. E che ogni nostra azione produce un effetto sull'ambiente. È importante ricordare che le relazioni sono per noi nutrimento fondamentale, tanto quanto un buon piatto cucinato con amore. E abbiamo tutti bisogno di essere amati, così come di donare amore. Siamo abitati da relazioni, vicine e lontane. Senza gli altri ci sentiremmo persi. 

Nessuno di noi basta a se stesso. Siamo tutti interdipendenti. Per questo io ringrazio coloro che mi hanno permesso di esprimere la mia unicità. Coloro che mi hanno fatto sentire importante. Coloro che mi hanno dato sostentamento. La madre Terra e il padre Cielo. La mia famiglia che mi ama. I miei amici. I miei colleghi. Gli alberi che mi ristorano. Il mare azzurro che mi nutre. Gli animali che vivono con me. E suggerisco anche a voi di provare a fare altrettanto. Sarà un mondo migliore per tutti!

 

Francesca Ferrari